Ciò che mi colpisce e mi tocca profondamente quando qualcuno entra nel mondo reale dell' invisibile è il fatto che non si potrà godere più dei frutti del talento di quella persona.
W.A.Mozart, Janis Joplin, Bruce Lee, Freddy Mercury, Ettore Maiorana , Amy Winehouse, Luigi Tenco, J.F.Kennedy e molti altri.
Come si dice usualmente , la lista sarebbe lunga. Tutte persone il cui talento ha smesso di essere presto per ragioni varie, troppo presto.
Bisogna uscire di scena quando si è all' apice del successo, in maniera tale da lasciare un ricordo indelebile che consenta a chi è andato dall' altra parte di diventare leggenda all' istante.
Diventa a mio parere quindi ancora più grave, delittuoso e criminale il talento sprecato o inespresso.
Avere capacità in qualsiasi ambito delle possibilità umane e tenerle lì ferme, in attesa di un segnale di via libera che per ragioni più o meno profonde potrebbe non arrivare mai è la negazione stessa del progetto vita.
Molto spesso ci si trova a non fare delle cose, a non mettere mettere in atto un' idea, un progetto pur banale e alla portata di chi lo maturato perchè qualcuno, il qualcuno di turno, ti dice che tu non lo puoi fare.
E tu ci credi.
Quanti frutti sani, importanti , belli , potrebbero dare i talenti inespressi dentro ognuno di noi , talenti che magari dopo anni di silenzio assenso, spinti dalla forza della propria natura interiore prepotentemente vengono fuori.
E allora ti decidi finalmente a dipingere quel quadro che avresti voluto dipingere a 20 anni, solo che lo fai a 70. A 20 magari eri impeganto a vivere una vita non tua e che qualcuno forse aveva scelto per te.
Mi auguro di dipigere i miei quadri ora, e lo auguro a ognuno di voi.
A me le Mele piacciono. E pure molto.